I colori nella pittura ad acquerello
Per capire che cosa ciò significhi per il pittore, basterà dire che egli realizza la sua opera mediante il colore,che il colore è il suo specifico mezzo d’espressione.
I colori ad acquerello si trovano sia a tubetto e sono molto pratici perchè si sciolgono bene e sono indicati anche per gli acquerelli di grandi dimensioni. Oppure a pastiglie e vanno bene per gli acquerelli di piccole dimensioni e sono molto comodi per gli esterni, consentendo una applicazione rapida ed efficace.
Nell’acquistare gli acquerelli scegliete prodotti di qualità. I colori all’acquerello sono composti da pigmenti colorati (minerali, organici o sintetici) come tutti gli altri colori, acqua distillata, gomma arabica e glicerina. La gomma arabica fa aderire il colore sulla carta, la glicerina ritarda l’ essiccamento. Il numero dei colori può essere infinito perché miscelandoli si possono ottenere infinite tonalità.
I colori primari o fondamentali sono: il rosso, il giallo e il blu ( primari così denominati perché non si possono ottenere mescolando altri colori) .
Unendo due colori primari si ottiene un colore secondario o complementare e la purezza dipenderà dalle proporzioni dei colori che lo compongono.
I complementari se mescolati tra loro danno il bistrò utile per rappresentare le ombre.
Se mescolati in parti uguali i colori complementari si neutralizzano ottenendo tonalità grigie, variando le quantità si possono avere una gamma di colori molto vasta.
Non usare mai più di due colori altrimenti otterrete colori opachi e torbidi.
Unendo i blu e i gialli si ottengono i verdi, con il giallo ed il rosso si ottiene l’arancio, con il rosso e il blu si ha il viola, unendo due colori opposti si ottengono i grigi.
I colori caldi sono i rossi i gialli e i magenta e le loro combinazioni, ed hanno la prerogativa di avanzare .
I colori freddi sono i blu, i violetti e i verdi e sembrano allontanarsi.
Colori vicini e colori lontani: tutto quello che è in primo piano sono sempre più nitidi cosi in ordine di vicinanza da maggiore a minore può essere: giallo, arancione, rosso, carminio ed una distribuzione da maggiore a minore distanza può essere: verde, azzurro, violetto e grigio.
Per realizzare il bistrò si mescola terra d’ombra bruciata ed il blu oltremare in parti uguali,oppure il rosso carminio e verde.
Il bianco nell’acquerello come colore non esiste fisicamente in quanto si usa il bianco della carta, ma rimane uno dei colori più importanti e quasi sempre presente.