Paul Cézanne

Cézanne è una delle figure più importanti di tutta la storia della pittura recente. È infatti considerato il fondatore della modernità: fu lui infatti il primo – dopo oltre 400 anni – a violare le leggi della prospettiva albertiana o monoculare. I suoi quadri ispirarono molti artisti più giovani come Pablo Picasso e Georges Braque.
All’inizio della sua attività si ispira all’arte di Eugène Delacroix, Courbet e Manet; infatti i suoi quadri sono cupi e romantici.
Grazie all’amicizia di Pissarro si avvicina agli impressionisti ed allo studio del colore ma non si lascia condizionare totalmente e mantiene la sua visione estetica. In questo periodo dipinge soprattutto paesaggi, vedute, vasi di fiori e spesso ritratti e nature morte; ma a Paul, al contrario degli impressionisti, interessa penetrare nella profondità della realtà e rielaborare col pensiero la sua esperienza sensoriale. Rappresenta le forme secondo una prospettiva di nuovo tipo, basata su schemi geometrici (lo sferoide nella giovinezza e a partire del 1870 il poliedro). Di Cézanne ce n’è uno ogni due secoli! disse di sé nel 1904.
Fonte: Wikipedia